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Privacy e carte fedeltà: quali dati vengono trattati

Una carta fedeltà può collegare un codice a un cliente e ai suoi acquisti. Il fatto che il codice sia digitale non cambia gli obblighi di trasparenza: chi gestisce il programma deve spiegare finalità, dati, tempi e diritti.

Carta, acquisto e profilo

Presentare una tessera può permettere al negozio di associare l'acquisto a un identificativo. Da lì il programma può trattare dati per gestire punti o sconti, ma eventuali attività di analisi e marketing devono avere una base giuridica e una spiegazione comprensibile.

Il Garante Privacy ha dedicato indicazioni specifiche alle fidelity card. Il cliente deve avere tempo e informazioni sufficienti, soprattutto quando la raccolta serve anche a profilazione o comunicazioni commerciali.

  • dati identificativi
  • dati di contatto, se forniti
  • informazioni sugli acquisti collegate alla tessera
  • preferenze o segmenti creati dal programma

Cosa deve spiegare l'informativa

Il Garante indica che l'interessato deve poter conoscere finalità, categorie di dati, destinatari, periodo di conservazione e soggetti che trattano i dati. Un testo chiaro ti permette di capire cosa serve per la carta e cosa è opzionale.

Se una casella riguarda newsletter, offerte personalizzate o profilazione, cerca di capire se puoi rifiutarla senza perdere il servizio base. Le finalità non sono tutte uguali solo perché compaiono nello stesso modulo.

  1. Leggi chi è il titolare del trattamento.
  2. Controlla quali dati sono necessari.
  3. Separa servizio, marketing e profilazione.
  4. Salva il riferimento per esercitare i tuoi diritti.

App e programma sono due livelli diversi

Fedelta può conservare una carta sul tuo iPhone per mostrarne il codice. Il programma del negozio può trattare i dati associati agli acquisti. Sono due soggetti e due flussi da distinguere nella documentazione.

Controlla i permessi dell'app e l'informativa del negozio. Se un'app chiede posizione, contatti o foto, domanda quale funzione lo richiede e se puoi usare la carta senza concedere quel permesso.

StrumentoDomanda da farsi
App raccoglitoreQuali dati usa per salvare e mostrare il codice?
Programma del negozioCome collega la tessera agli acquisti?
MarketingÈ separato dal servizio base e posso oppormi?

I diritti da ricordare

Il Garante riassume diritti come accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione. L'applicazione concreta dipende dal trattamento e dal titolare, quindi la richiesta va indirizzata al soggetto corretto.

Per il marketing diretto, il Garante ricorda che è possibile opporsi senza dover motivare l'opposizione. Questo non equivale sempre a cancellare la carta: sono richieste diverse con effetti diversi.

  • chiedere quali dati sono conservati
  • correggere dati inesatti
  • opporsi al marketing diretto
  • chiedere la cancellazione quando ne ricorrono i presupposti

Domande frequenti

Le risposte che
servono davvero.

Usare una carta fedeltà significa accettare il marketing?

Non automaticamente. Servizio, marketing e profilazione sono finalità diverse e l'informativa deve spiegare come vengono trattate.

Posso chiedere di cancellare i dati della tessera?

Puoi esercitare il diritto alla cancellazione quando ne ricorrono i presupposti. Il titolare deve valutare la richiesta considerando eventuali obblighi di conservazione.

Fedelta vede i miei acquisti?

La landing presenta Fedelta come app per conservare e mostrare le carte. Il collegamento tra tessera e acquisti dipende dal programma che emette la carta e dai suoi sistemi.

Fonti consultate

Le informazioni regolatorie e tecniche di questa guida sono state verificate sulle fonti qui sotto. Le regole del singolo programma possono cambiare.

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